Affenpinscher
Atlante delle razze di Cani
Origine, classificazione e cenni storici
Origine: Germania.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 9 – cani da compagnia.
Anche per l’Affenpinscher, come per molte altre razze canine, esistono varie ipotesi sulla sua origine. C’è chi sostiene che discenda dal Griffoncino del Belgio, date le molte analogie morfologiche. Secondo molti altri studiosi, una comune origine tra le due razze è più credibile. L’origine è senza dubbio, germanica. La maggior parte dei soggetti si trovano, come si sono sempre trovati, specialmente negli antichi langraviati di Hesse Cassel e di Hesse Darmstadt. La sua diffusione è minima nei paesi europei. È una razza non molto conosciuta. Perfino nella stessa Germania non è molto popolare. È più apprezzato dagli Stati Uniti negli ultimi decenni. In tedesco il termine Affen significa scimmia, ed il termine Pinscher significa terrier, quindi il suo nome significa alla lettera terrier scimmia questo a causa del suo particolare aspetto.
Aspetto generale
Cane di piccola taglia, mesomorfo brachicefalo. È considerato uno dei piccoli molossidi. È un cane piccolo e raccolto. La sua espressione è simpatica e scimmiesca. Ha il pelo irsuto, con lunghi baffi. È una razza di piccole dimensioni, ma costruita perfettamente; ben proporzionata, con una solida costruzione, raccolta e di giusti rapporti.
Carattere
L’Affen ha un carattere eccezionale. Un cane che si affeziona in modo ineguagliabile all’uomo. È un piccolo amico che può essere portato sempre con noi, date le sue dimensioni ridotte. Ama moltissimo viaggiare ed essere portato in giro a passeggio. È un gran cacciatore di piccoli roditori, altrettanto bravo nel levare le quaglie e stanare i conigli e la piccola selvaggina. Molto intelligente e vivace. In alcune occasione si rivela anche un discreto guardiano. È strano pensare che sia così poco diffuso pur mantenendo questa pregevoli caratteristiche caratteriali.

Standard
Altezza: varia da 25 cm a cm 28
Peso: da 3 a 4 kg
Tronco: il torace è appiattito un poí sulle coste. La lunghezza del tronco corrisponde a circa l’altezza al garrese. La linea del dorso e quella dell’addome sono parallele.
Testa e muso: È piuttosto globosa, non troppo massiccia, molto bombata. Il muso È corto ma non voltato verso l’alto come nei griffoncini.
Tartufo: il tartufo e le labbra sono ben pigmentata di nero.
Denti: È di un bianco puro e posata in avanti, tuttavia i denti non sono visibili a bocca chiusa.
Collo: È corto, senza arcuatura, montante diritto in alto. La gola È priva di giogaia con pelle ben tesa.
Orecchie: piegate in avanti a sfiorare il capo.
Occhi: scuri, rotondi e non a fior di testa.
Pelle: aderente al corpo in ogni suo punto.
Piedi: corti e rotondi. Fortemente chiusi con unghie e cuscinetti neri.
Arti: gli anteriori sono dritti con gomiti ben aderenti. I posteriori sono sviluppati senza angoli notevoli nelle articolazioni. Essi sono dritti sotto la groppa, il che conferisce l’andatura di piccolo trotto.
Muscolatura: abbastanza sviluppata in tutto il corpo.
Coda: inserita in alto e portata alta. Quasi sempre tagliata a tre falangi circa.
Proporzioni: lunghezza del tronco pari all’altezza al garrese. Costruzione nel quadrato.
Pelo: deve essere duro e fitto. Alla testa esso forma l’ornamento particolare con delle sopracciglia cespugliose e ispide che inquadrano gli occhi, una barba imponente, il tutto completato con i peli della testa in generale e delle guance. I peli della testa devono essere altrettanto duri, a ciuffi e diretti radicalmente. Il che contribuisce essenzialmente a conferire l’impressione d’assieme scimmiesca da cui È poi derivato il nome della razza.
Colori ammessi: traguardo della riproduzione è il colore nero puro. Ammessi peraltro il nero brunastro o il nero grigiastro e altre colorazioni varianti.
Difetti più ricorrenti: enognatismo, criptorchidismo, monorchidismo, mancanza di premolari, mascella deviata, coda torta, struttura leggera, basso o alto sugli arti, torace basso, orecchie inserite basse, occhi a fior di testa, occhio chiaro, dentatura a cesoia, dorso troppo lungo, groppa scoscesa, gomiti infuori, posteriore troppo angolato, piedi lunghi, peli bianchi.
a cura di Vinattieri Federico – www.difossombrone.it

Tratto da: Agraria.org

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